L’ombra segue il corpo e l’eco nasce dal suono. Chi affatica il corpo inseguendo l’ombra non sa che è il corpo a produrre l’ombra, e chi cerca di soffocare un’eco alzando la voce non sa che la causa dell’eco è la voce. Chi cerca il nirvana stroncando i desideri e le passioni può essere paragonato a chi insegue un’ombra ritenendola distinta dal corpo che la proietta; e chi aspira a divenire un Buddha credendo che lo stato di Buddha sia indipendente dalla natura degli esseri senzienti può venire paragonato a chi cerca di cogliere un’eco soffocando il suono che la origina.
(Lettera di Hsiang a Hui-k’e(486-593), in D. T. Suzuki, Saggi sul buddhismo zen, Roma, Mediterranee197
Un giorno Luigi Jannarone mi raccontò che in Perù quando un uomo o una donna hanno compiuto 52 anni e quindi vengono definiti saggi o abuelo/abuela, se camminando proiettano le loro ombre sul terreno, chi è più giovane non le calpesta in segno di rispetto e riconoscimento. Per certi lignaggi sciamanici l’ombra è quindi un qualcosa di tutto rispetto e non qualcosa da nascondere a sé stessi o agli altri, poiché è una maestra. In questo approfondimento faremo luce su cosa sia l’ombra per la pratica sciamanica, come conoscerla con il viaggio sciamanico e come riconoscere e vivere i suoi insegnamenti.
Comprenderemo cosa dice lo sciamanesimo hawaiano sulla parte ombra della Rete della Vita, ovvero sulle corde Aka.
Programma
Che cosa si intende per Ombra nella pratica sciamanica
Che cosa afferma lo sciamanesimo hawaiano
Che cosa trasmettono gli altri lignaggi in merito all’ombra
Perché il lavoro sull’ombra
Perché il viaggio sciamanico sull’ombra
Quali viaggi fare, dove andare, con chi andare
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