La Morte è alla nostra sinistra, la Nascita è alla nostra destra e al centro c’è il tempo.
Buon giorno viaggiatori, la foto che vedete è stata scattata da un partecipante alla prima edizione di questo residenziale. Era il 2018, ed era l’alba.
Da allora si sono susseguite tante di quelle albe da farmi girare la testa. Persone sono entrate nella mia vita, altre ne sono uscite, ho vissuto molte malattie sciamaniche, morti e rinascite. Ho celebrato, lasciato andare, accolto. Ho lasciato fluire, ho opposto resistenze, mi sono arresa e mi sono alzata. Tanto, tanto, tanto…… e tutto vissuto con consapevolezza ed emozione.
Ecco cosa mi ha insegnato lo sciamanesimo e il servizio di psicopompo: vivere consapevolmente, riconoscere la vita in ogni sua forma, anche là dove pensiamo non ci sia. Ho scelto questa foto perché rappresenta perfettamente questo residenziale: non importa se si nota più la nebbia o più il colore della rosa…… ci sono entrambi, in una bellezza perfetta: la bellezza della vita.
Ma di cosa si tratta esattamente?
Molti di voi, praticando o interessandosi allo sciamanesimo, hanno certamente sentito parlare dello Psicopompo. Ma psicopompo si nasce o si diventa?
Per esperienza direi entrambe le cose. Il compito dello psicopompo è la forma di guarigione sciamanica più elevata da un punto di vista spirituale. Per lo sciamano, la morte non è la fine di tutto, ma un cambiamento di stato e un passaggio dalla realtà ordinaria alla realtà non ordinaria.
Una cosa è certa: psicopompo non ci si improvvisa. Egli naviga in acque a volte torbide e profonde che possono attaccare le proprie debolezze. L’ego, la superficialità e l’attaccamento possono recare danno sia all’anima nel passaggio, sia allo stesso psicopompo. Ecco perché occorre conoscere alcune semplici “regole” di comportamento e protezione.
Il programma del Residenziale
Durante i due giorni avremo modo di esplorare:
- La “malattia sciamanica”, la “morte sciamanica” e la “rinascita sciamanica”.
- Il lutto in tutte le forme che prende nell’arco della vita
- Esercizi rituali e laboratori esperienziali
- Fitoterapia, cristalloterapia e supporti vibrazionali
Una preziosa co-conduzione: benvenuta Graziella
Quest’anno il cerchio si amplia. Ho voluto accanto a me Graziella Ceraulo, per unire la visione sciamanica a una presenza radicata nel supporto emotivo e clinico. Lascio a lei la parola per presentarsi:
"Mi chiamo Graziella Ceraulo, ho 53 anni e nella vita unisco i passi dell'educatrice, della counselor gestaltica e della Doula del fine vita.
Gli anni di lavoro sul campo e le mie perdite personali mi hanno portata a esplorare i territori del lutto con una certezza: il dolore va attraversato per poter essere integrato. Attraverso la Gestalt ho definito il mio modo di stare accanto al dolore dell’altro, mentre il percorso come Doula ha reso tangibile l’importanza di una presenza e di un ascolto rispettosi nel momento del fine vita.
Credo profondamente nel valore della Cerimonia e dei Rituali di saluto: strumenti necessari per dare forma e spazio a un dolore che, altrimenti, resta sospeso. Lo Sciamanesimo è la chiave che mi permette oggi di unire tutte queste visioni, mettendole al servizio del ciclo naturale di Vita-Morte-Vita, lo stesso ciclo che sperimento ogni giorno vivendo in campagna. In questo spazio residenziale metterò i miei strumenti al vostro servizio, per esplorare insieme i territori dello psicopompo con cura, rispetto e sacralità."
Dove: saremo nel bellissimo contesto di Pian della Castagna, coccolati da Madre Terra e dal buon cibo
https://www.piandellacastagna.it/portfolio_page/i-ronchi-case-nel-bosco/
Quando: 10 e 11 ottobre
A chi si rivolge: il seminario è per chi desidera esplorare il tema della morte, della trasformazione e delle tradizioni di passaggio per farne uno strumento di evoluzione personale.
In particolare, questo percorso si rivolge a:
- Professionisti della cura e della relazione d'aiuto: Operatori sociosanitari, medici, infermieri e professionisti olistici che nel proprio lavoro si confrontano con il fine vita o sostengono le persone in un qualsiasi momento di delicata transizione.
- Praticanti e studiosi di sciamanesimo: Chi desidera apprendere o affinare le tecniche tradizionali di guida spirituale e comprendere a fondo il viaggio dell'anima.
- Caregiver e familiari: Chi assiste o ha assistito una persona cara nella fase terminale e cerca uno spazio per elaborare l'esperienza, comprendendo il significato più profondo del passaggio.
- Ricercatori spirituali: Persone interessate alla crescita interiore e alla spiritualità, desiderose di trasformare il proprio rapporto personale con la morte e il cambiamento.
Per info e prenotazioni: sciamanizainiinspalla@gmail.com serena.stornello@gmail.com
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